Category Archive Sicurezza Informatica

BLUEKEEP, il rischio di una nuova ondata di RANSOMWARE !!

10/06/2019 Commenti disabilitati su BLUEKEEP, il rischio di una nuova ondata di RANSOMWARE !! By PC-ASSIST_TechNews

ATTENZIONE, Remote Desktop a rischio !!

Una vulnerabilità del sevizio RDP (Remote Desktop Protocol) Microsoft , conosciuto anche come Terminal Services, consentirebbe l’esecuzione di codice remoto, mettendo a GRAVISSIMO rischio i sistemi affetti.  
Questa nuova vulnerabilità  Microsoft CVE-2019-0708 conosciuta anche con il nome BlueKeep, sebbene Microsoft abbia rilasciato una patch, potenzialmente milioni di macchine sono ancora prive di patch e rimangono vulnerabili e potrebbe presto diventare un vettore per la diffusione di malware, generando un’epidemia di RANSOMWARE simile a quella provocata da WannaCry due anni fa. 

I sistemi operativi affetti da questa grave vulnerabilità sono:

  • Windows 7
  • Windows Server 2008
  • Windows Server 2008 R2
  • Windows Server 2003
  • Windows XP

Se avete PC o SERVER con i suddetti sistemi operativi, effettuate subito un aggiornamento del sistema operativo e verificate che tale patch sia stata correttamente installata.

Dato il potenziale impatto a clienti e alle aziende, MICROSOFT ha preso la decisione per rendere disponibili gli aggiornamenti della protezione per le piattaforme che non sono più nel supporto mainstream (Windows Server 2003 e Windows XP) , per scaricare gli aggiornamenti per risolvere questa vulnerabilità clicca qui.

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Allarme Nansh0u: Infettati 50.000 Server MS-SQL e PHPMyAdmin.

12/06/2019 Commenti disabilitati su Allarme Nansh0u: Infettati 50.000 Server MS-SQL e PHPMyAdmin. By PC-ASSIST_TechNews

Alcuni ricercatodi di una società specializzata in Cyber Security hanno pubblicato un rapporto dettagliato su una diffusa campagna di “Cryptojacking” che attacca server Windows MS-SQL e PHPMyAdmin in tutto il mondo. Soprannominato Nansh0u, l’attacco è stato condotto da un gruppo di hacker che ha già infettato quasi 50.000 server e sta installando un sofisticato “Rootkit” in modalità kernel.

Nansh0u non è il “tipico” attacco crypto-miner, utilizza tecniche spesso viste in “APT”, come certificati falsi e exploit di escalation di privilegi. Mentre gli strumenti di attacco avanzati sono normalmente utilizzati da Criminali Informatici altamente qualificati, questo attacco dimostra che questi strumenti possono ora essere utilizzati da attaccanti di non così alto livello.

Può sembrare impossibile, parlarne ancora oggi, ma come prima tecnica di attacco, anche in questo caso, il primo passo è un attacco utilizzando strumenti di “forza-bruta” per rilevare la password, pertanto l’invito è sempre lo stesso, UTILIZZARE password complesse per aumentare la sicurezza dei sistemi informatici.

L’altro suggerimento, nel caso sia veramente necessario esporre i server database su Internet, è quello, fornito anche dalla guida di Microsoft per SQL server per ridurre al minimo il rischio di compromissione dei database, e abbastanza semplice da implementare, è separare il più possibile i server esposti su Internet, dai server interni segmentando la rete , (magari anche attraverso l’utilizzo di Firewall con sistemi IPS avanzati), limitando così il perimetro di “compromissione” dei dispositivi vulnerabili.

I nostri tecnici sono in grado di accertare se anche i vostri sistemi sono stati compromessi. Non esitate a contattarci per una verifica sui vostri sistemi

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Boom di email “fraudolenti” con Oggetto: “Alto pericolo! Il tuo account è stato attaccato.”

18/01/2019 Commenti disabilitati su Boom di email “fraudolenti” con Oggetto: “Alto pericolo! Il tuo account è stato attaccato.” By PC-ASSIST_TechNews

Decine di migliaia di email “fraudolente” sono state ricevute dall’inizio di questo 2019 con la minaccia di diffondere un “video” con immagini “riservate” che ti riguardano, se non effettuato un pagamento in bitcoin entro 48 ore….

OVVIAMENTE è tutto finto !!

NON siete stati “spiati” veramente, NON esiste alcun video,

NON PAGATE ASSOLUTAMENTE !!

Disponibile per gli utenti registrati al sito il testo completo della email in oggetto disponibile a questo link

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FATTURAZIONE ELETTRONICA – ATTENZIONE ALLE TRUFFE !!

07/01/2019 Commenti disabilitati su FATTURAZIONE ELETTRONICA – ATTENZIONE ALLE TRUFFE !! By PC-ASSIST_TechNews

Come ormai noto a tutti, dal 1 gennaio 2019 tutte le imprese italiane sono obbligate all’utilizzo della fatturazione elettronica. Quello che però ignoriamo è che l’utilizzo di questo strumento, di per se, tecnologicamente sicuro, espone ad una preoccupante ondata di “PHISHING” e di “MALWARE” !!! Di fatto, specialmente nei primi mesi di utilizzo della fatturazione elettronica, l’utente potrà essere indotto “facilmente” ad aprire link (collegamenti) che lo invitano al prelievo di una data fattura e/o a fornire credenziali per l’accesso ai servizi dell’Agenzia delle Entrate. RICORDIAMO pertanto di dotarsi di un buon sistema “Anti-malware” e “Anti-Phishing” , di non aprire mai link (collegamenti) senza accertarsi dell’ “real url” (l’effettivo indirizzo a cui ci collegherà il link) e/o fornire/immettere mai credenziali prima di accertarsi di essere sul corretto sito su cui tali credenziali devo essere utilizzate.

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RANSOMWARE, ANCORA IN POLE POSITION NELLE STRATEGIE DEI CYBERCRIMINALI.

24/08/2018 Commenti disabilitati su RANSOMWARE, ANCORA IN POLE POSITION NELLE STRATEGIE DEI CYBERCRIMINALI. By PC-ASSIST_TechNews

Nel primo semestre 2018, i “Ransomware” continuano ad essere gli strumenti preferiti dalla criminalità informatica con danni stimati in centinaia di milioni di dollari in tutto il mondo. La criminalità sfrutta questi tipi di malware, rendendo indisponibili i dati del malcapitato, chiedendogli un riscatto che varia mediamente da € 100 a € 500 (ovviamente in cryptovalute) ma possono arrivare anche a € 10.000/ €15.000 per fornire la “chiave” per recuperare i dati. Anche se l’invito è di NON PAGARE alcuna cifra (anche nel caso di cifre esigue), in quanto questo pagamento non solo alimenta di fatto la criminalità ma la spinge a perpetuare questo tipo di reato con strumenti sempre più efficaci, si continuano a registrare numeri sempre costanti di vittime che non avendo altre speranze di recuperare i propri dati, pagano l’importo richiesto con la speranza di ricevere le istruzioni che però spesso non arriveranno mai o comunque inutili perché magari nel frattempo i sever con le chiavi sono stati chiusi.

Fare vittime con i Ransomware per i criminali informatici è molto semplice e non richiede strategie di “Hacking” avanzate come possono invece essere richieste per “attaccare” o “colpire” uno determinato, specifico obiettivo.

Di fatto, per i criminali, non è importante chi si colpisce ma colpire il più alto numero possibile di vittime, non importa se si tratta di un singolo utente magari uno studente o una casalinga, un impresa artigiana, un libero professionista, una multinazionale o un ospedale, quello che conta è il numero delle vittime perché di fatto più sono le vittime colpite più alto sarà il numero di possibili “disperati” che, non vedendo altre possibilità di recuperare i propri dati in quanto il piano di “Disaster Recovery” non ha funzionato o peggio è ASSENTE, pagheranno il riscatto !!

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